Chiara Lecca nasce nel 1977 a Modigliana (Forlì- Cesena), dove vive e lavora.
Il suo lavoro artistico è principalmente installativo e scultoreo con incursioni nella fotografia e nella video arte.
Cresce a stretto contatto con la natura e con il mondo animale nei terreni dell’azienda agricola di famiglia, conservando preziosi ricordi che contrassegnano in larga parte il suo lavoro artistico. Focalizza la sua ricerca sulla relazione tra uomo e natura per farne emergere la frattura operata dalla società contemporanea. L’elemento animale, in particolare, diventa materia per un processo di alterazione semiotica.

 

Il suo lavoro è presentato in varie istituzioni in Italia e in Europa tra cui nel 2018 all’ Istituto Italiano di Cultura di Madrid, nel 2012 presso la contea di Kassel in occasione di EUARCA –International European Art Camp– e nel 2008 presso la Fondazione Spinola Banna per l’Arte di Torino.

Sue mostre personali si sono tenute in istituzioni e musei tra cui: Collezioni Comunali D’Arte di Palazzo D’Accursio a Bologna e Museo Carlo Zauli a Faenza nel 2017, Fondazione Ghisla Art Collection di Locarno nel 2016, Naturkundemuseum Ottoneum di Kassel nel 2015, Villa Rusconi di Castano Primo a Milano e Palazzo del Monte a Faenza nel 2013, MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna nel 2010.

 

Ha esposto le sue opere in numerosi musei pubblici e gallerie private in Italia ed Europa quali: Monitor Gallery Pereto nel 2021, MACRO Roma nel 2019, Vestfossen Kunstlaboratorium Norvegia nel 2018, Schloss Ambras Innsbruck Austria nel 2017, Palazzo Reale Milano, Museum Schloss Moyland Germania, Castle Gaasbeek Belgio nel 2016, Museo Poldi Pezzoli, Gallerie d’Italia e Villa Necchi Campiglio a Milano nel 2013, MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza nel 2015, 2013 e 2012, Spazio Thetis Venezia nel 2011, Kunst Meran/o Arte nel 2009, PROG Zentru fur Kulturproduktion Svizzera nel 2008, Castel Sant’Elmo Napoli nel 2005.

 

Nel 2016 è finalista al XVII Premio Cairo con l’opera Dark Still Life.
Chiara Lecca collabora con Galleria Fumagalli Milano dal 2008, anno della sua mostra personale presso la sede di Bergamo.
Nel 2020 fonda il Collettivo Clarulecis.

“Nel mio lavoro l’animale diviene complice dell’operazione di spiazzamento della realtà gestita, ordinata e controllata dall’uomo. Esso è il tramite per far riaffiorare la nostra natura arcaica.

Sono interessata ad analizzare i meccanismi che ci spingono a suddividere l’animale in categorie – animali da affezione, da cortile, da lavoro, da mangiare, da abbigliamento, da arredamento – e non considerarlo nella sua interezza e complessità. Spesso chiamo in causa l’idea che la nostra cultura ha associato ad una determinata specie, unita ai gesti che più ci legano alla sfera animale come quelli relativi al cibo, all’abbigliamento o alla sessualità.

Ne risultano così installazioni dedite a far riaffiorare la parte irrazionale di ognuno, dove gli opposti ‘finto’/’vero’, ‘organico’/’inorganico’ convivono in un piccolo teatro tragicomico, proponendo diverse facce del quotidiano tramite un linguaggio inaspettato, fuori dalla norma.

La gioia grottesca affiora in quella dimensione pagana della natura in cui i personaggi sono immersi.”

 

 

/// ENG
Chiara Lecca was born in 1977 in Modigliana (province of Forlì-Cesena, IT) where she lives and works. She grew up closely to nature and animals in the family farm. Of those years marked by strong discoveries, she kept precious memories that largely define her artistic work.

Graduated at the Academy of Fine Arts in Bologna, she focuses on the relationship between human being and nature willing to show the distance between them created by contemporary society. Moreover, she aims at highlighting the contradiction inherent in the collective behavior that removes the instinctive human nature in favor of the rational side. The artist creates sculptures and installations where the opposites organic/inorganic, natural/industrial live together, inviting the spectator to question human’s origins. Animal derivates become matter for a process of an ambiguous semiotic turn.

 

Rabbit ears, hides and furs, ox and pig bladders – treated with taxidermy – take on new and unexpected forms where nature dialogues with the industrial and architectural components coming from the productive process, such as wood, ceramic, polyurethane and synthetic resin. In 2016 Chiara Lecca was selected among the finalists of the XVII Cairo Prize and exhibited at Palazzo Reale, Milan. Her work was presented in various institutions in Italy and Europe: in 2019 she was artist in residence at MACRO Asilo in Rome and in 2018 at the Italian Cultural Institute in Madrid. Solo exhibitions were held in institutions such as: Museo Carlo Zauli, Faenza and Collezioni Comunali D’Arte – Palazzo D’Accursio, Bologna (2017), Ghisla Art Collection Foundation, Locarno (2016), Naturkundemuseum Ottoneum, Kassel (2015), Villa Rusconi, Castano Primo, Milan (2013), MAR – Museum of City Art, Ravenna (2010).
Chiara Lecca also took part in group exhibitions in these institutions: Monitor Gallery Pereto, Italy (2021), MACRO Roma, Italy (2019), Vestfossen Kunstlaboratorium, Oslo (2018), Schloss Ambras, Innsbruck (2017), Palazzo Reale, Milan (2016), Museum Schloss Moyland, Bedburg-Hau (2016), Museo Poldi Pezzoli and Gallerie d’Italia, Milan (2013), International Museum of Ceramics, Faenza (2012), Spazio Thetis, Venice (2011), PROGR Zentrum für Kulturproduktion, Bern (2008).

In 2016 she was a finalist at the XVII Cairo Prize with the work Dark Still Life.

Chiara Lecca has been collaborating with Galleria Fumagalli Milano since 2008, the year of her personal exhibition at the Bergamo seat.
In 2020 she founded the Clarulecis Collective.

 

Texts

• Chiara Lecca RETROTERRA published on ” FEMME”, book by A.M. Panzera, V. Montanino. Bordeaux editions, 2019 (ITA)

• Stefano Castelli Cortocircuiti. La verità nella finzione published on “ARTE. Mensile di Arte, Cultura, Informazione” pp. 94, 95, 96, 97, 98. August 2015, Italy. (ITA)

• Matteo Galbiati La meraviglia naturale: Chiara Lecca al Naturkundemuseum im Ottoneum di Kassel interview published on Espoarte.net, july 2015. (ITA)

• Elisabetta Pozzetti L’arte, la scienza e la meraviglia published on “Quod pared” solo exhibition catalogue, Naturkundemuseum Ottoneum, Kassel, D. Galleria Fumagalli editions, Milan, Italy, 2015 (ITA /ENG/ DEU)

• Annamaria Maggi Artificio o natura: Chiara Lecca published on “Quod pared” solo exhibition catalogue, Naturkundemuseum Ottoneum, Kassel, D. Galleria Fumagalli editions, Milan, Italy, 2015 (ITA /ENG/ DEU)

• Andrew Brown Chiara Lecca published on “Art and Ecology now”, book, p.100, 101. Thames & Hudson edition, London, Great Britain. 2014 (ENG)

• Marinella Paderni Chiara Lecca: l’opera d’arte nell’epoca della vanitas published on “Bigbigbubble”, solo exhibition catalogue, Banca di Romagna edition, Faenza (Ra), Italy, 2013 (ITA / ENG)

• Martina Cavallarin Lesson of inequalities published on “Quintoquarto” personal catalogue. Galleria Fumagalli editions, Milan, 2010 (ITA / ENG)

• Valerio Dehò Scarti published on “Quintoquarto” personal catalogue. Galleria Fumagalli editions, Milan, 2010 (ITA)

• Claudia Casali Umano, troppo animale published on “Chiara Lecca in Critica in Arte” solo exhibition catalogue, Mar museo d’Arte della città, Ravenna, Italy, 2010 (ITA / ENG)